foroglio villaggio d'arte

Foroglio villaggio d'Arte

Foroglio villaggio d’Arte è una visione. Che nasce dall’idea di aggiungere allo straordinario scenario naturalistico che si esalta nella cascata e alla bellezza del paese in pietra una terza parte, dedicata all’arte. Portando all’interno di un teatro a cielo aperto un soffio di contemporaneo.

I tre spazi di Foroglio villaggio d'arte

  1. Il cuore di Foroglio villaggio d’Arte è Arena Settembrini (nelle vicinanze del posteggio pubblico), un sito unico e di grande fascino, che riassume pie-namente il paesaggio bavonese. Nell’Arena Settembrini diciassette artisti espongono le loro sculture e installazioni. Il nome viene da un personaggio della Montagna incantata di Thomas Mann, Lodovico Settembrini, che si definiva ‘umanista’, come questa proposta che mira anche a stabilire una sintonia con la società internazionale che nella bella stagione anima Foroglio.
  1.  Sulla via principale del paese, tra la piazzetta e il lavatoio, sono esposte, per tracciare una continuità ideale tra i due spazi, soprattutto opere di artisti che espongono all’Arena. Un gioco di rimpallo che rende i due luoghi strettamente complementari.
  1. Nell’oratorio del villaggio vengono invece esposti una ventina di ex voto dell’artista Pierre Casè, trait d’union tra la sacralità dell’edificio e la sacralità laica degli oggetti raccolti nelle formelle che testi-moniano alcuni aspetti della civiltà contadina di cui per secoli gli oratori, le chiese, le cappelle sono stati il fulcro. 

La mappa